Premio "Decio de Lorentiis". Edizione 2008.
Cerimonia Ufficiale di Assegnazione dei Riconoscimenti Scientifici e del Premio
| What | Paletnologia Premio de Lorentiis Premiazione Tesi di Laurea |
|---|---|
| When |
2008-12-19 18:30
2008-12-19 20:00
2008-12-19 from 18:30 to 20:00 |
| Where | Museo Civico di Maglie |
| Contact Name | Dott.ssa Medica Assunta Orlando, Direttore del Museo e della Biblioteca |
| Contact Email | museo@comune.maglie.le.it |
| Contact Phone | +39 0836 485820 |
| Attendees | Comitato Organizzatore: Dott. Antonio Fitto, Sindaco della Città - Dott.ssa Medica Assunta Orlando, Direttore del Museo - Componente della Famiglia Fitto-de Lorentiis. -, /, Comitato Scientifico del Premio: Prof. Marisa Carrozzo, Università di Lecce - Prof. Paolo Sansò, Università di Lecce - Prof. Angelo Varola, Università di Lecce - Dott.ssa Medica Assunta Orlando, Direttore del Museo - / Introdurrà il Se. Prof. Giorgio De Giuseppe. |
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Il Comitato Scientifico del Premio, presieduto dalla Professoressa Marisa Carrozzo, Direttore dell’Osservatorio di Fisica, Chimica e Scienze Ambientali dell’Università del Salento, rappresentato per la Paletnologia dal Direttore del Museo Civico di Maglie, dott.ssa Medica Assunta Orlando, specialista in Archeologia preistorica, per la Geologia e Geomorfologia del Quaternario dal Prof. Paolo Sansò, docente di Geomorfologia presso l’Università di Lecce e per la Paleontologia dal Prof. Angelo Varola, responsabile del Museo dell’Ambiente della stessa Università, a seguito della valutazione di 9 produzioni di tesi di laurea, pervenute dalle più prestigiose Università italiane in merito a tali studi, Pisa, Roma, Ferrara, Bari e Lecce, ha assegnato il prestigioso Riconoscimento Scientifico del Premio alle seguenti Tesi di Laurea:
I reperti paleo-mesolitici di Masseria Malapezza (Melendugno – Le): database e interpretazione, discussa dalla Dott.ssa Sara Dell'Anna presso l’Università degli Studi di Lecce, di argomento paletnologico; essa prende in esame uno dei periodi meno conosciuti della preistoria salentina: le fasi conclusive del cataglaciale wurmiano e i momenti iniziali dell’Olocene alla vigilia delle prime manifestazioni neolitiche nel nostro territorio, analizzando i materiali litici di superficie raccolti presso Torre Sant’Andrea e custoditi presso il laboratorio di Paletnologia dell’Università di Lecce.
Il sito neolitico de Le Grottelline (Spinazzola, Bari), analisi dei materiali ceramici e degli intonaci, discussa dalla Dott.ssa Roberta Lorenzi presso l’Università degli Studi di Pisa. Il lavoro si inserisce nel dibattito sulla neolitizzazione dei territori interni, esaminando i materiali provenienti da un piccolo abitato del primo neolitico dell’entroterra Barese, indagato da Renata Grifoni Cremonesi dell’Università di Pisa, e aggiungendo nuovi dati sulle abitazioni a pianta rettangolare che cominciano a caratterizzare un ampio territorio apulo-materano.
Gli Eurhinodelphinidae (Cetacea, Odontoceti) miocenici della Pietra leccese. Descrizione e inquadramento filogenetico, discussa dal Dott. Federico ORLANDI, presso l’Università degli Studi di Pisa, lavoro che prende in esame gli antenati fossili degli attuali delfini provenienti dalla Pietra leccese, dandone una necessaria sistemazione e un nuovo e più articolato inquadramento filogenetico, arricchito da nuove specie.
| Rappresentato da un’ opera d’arte orafa, raffigurante il logo del Museo e realizzato con 110 gr. d'argento su base di legno di ulivo, per complessivi 15 cm di altezza, da un giovane design salentino, il Riconoscimento è stato consegnato ai tre giovani studiosi nella Cerimonia Ufficiale del 19 dicembre 2008. Esso sottolinea il valore scientifico di queste tre produzioni - tutte caratterizzate da ottime conoscenze e pazienti e rigorose metodologie di analisi - le quali si inseriscono, arricchendone i quadri, in tre diversi settori di indagine e di ricostruzione storica degli ambienti e del popolamento umano più antichi del Salento e della Puglia. |





