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E' il Direttore del Museo e della Biblioteca di Maglie dal 1998.
Laureatasi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Lecce con tesi sperimentale in Paletnologia, nell'Anno Accademico 1981-1982, vincitrice del Premio Moscardino, in cui viene per la prima volta segnalato materiale di tipo miceneo nel basso Salento, si diploma presso la Scuola Superiore di Specializzazione in Archeologia Preistorica dell'Università di Pisa, con tesi sperimentale in Paletnologia, nell'Anno Accademico 1984-1985, sull'abitato protostorico di Punta Meliso (Santa Maria di Leuca).
Dal 1978 al 1997, prima in qualità di allieva, poi in qualità di tirocinante e infine come collaboratrice esperta nell'equipe di Giuliano Cremonesi, suo maestro, e, successivamente, di Elettra Ingravallo con la quale collabora nel laboratorio di Paletnologia dell'Università di Lecce dal 1988 al 1998, prende parte a scavi preistorici di importanza nazionale come le campagne di scavo dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, 1981 e 1983, in Grotta dei Cervi di Porto Badisco, nel sito del primo neolitico di Torre Sabea (1981-1984), in Grotta Cappuccini di Galatone (1981-1984), Samari (1984), Grotta Marisa (1978-1979), Cavallino (1978-1980), in diversi cantieri di scavo ad Otranto (1978-1991), Grotta della Trinità di Ruffano (1979), Punta Meliso di Santa Maria di Leuca (1983-1984), Sant'Anna di Oria (1986, 1990,1992-1996), Trasano (1986), Latronico (1983, 1986), Termitito e San Vito di Pisticci in Basilicata (1980-1982), Grotta Continenza, Buco di Venere e il villaggio di Trasacco in Abruzzo (1980).
Dal 1981 al 1998 collabora con le Soprintendenze Archeologiche di Puglia e Basilicata per lo studio, la sistemazione e la catalogazione di materiali preistorici e la conduzione di uno scavo paleontologico in via Galati di Maglie.
Esperta dell'età del Bronzo, approfondisce le problematiche delle fasi finali di esso sul territorio dell'Italia meridionale, studiando e pubblicando i materiali di siti salentini dell'età del Bronzo recente e finale di Otranto e Santa Maria di Leuca, revisionando e riorganizzando vecchi studi.
Dal 1990 interviene in Convegni nazionali e internazionali su tali tematiche e nel 1997 è coordinatore di una Commissione di studio nazionale sulla terminologia e nomenclatura dei materiali dell'età del Bronzo recente e finale dell'Italia meridionale. Nel 1990 e nel 1992 sistema e studia i materiali dell'età del Bronzo di Roca Vecchia. Dal 1991 al 1998 scava, riordina, studia e pubblica i materiali dell'età del Bronzo del Cantiere 3 e del Cantiere Mitello di Otranto.
Dal 1996 al 2002 è docente a contratto di insegnamento specialistico sull'età del Bronzo presso l'Università degli Studi di Lecce.
Nel 1997 fa parte del Comitato tecnico scientifico per la risistemazione del Museo Civico di Maglie, per il quale vince il concorso di Direttore nel 1998.
Nel 2000 viene chiamata a realizzare nell'ambito dell' Interreg II, Italia-Grecia, Asse 5, con partner leader l'Università degli Studi di Lecce, un suo progetto di censimento di siti dell'età del Bronzo sulle coste adriatiche della Puglia e della Grecia. Riorganizza la Biblioteca specialistica del Museo, avviandone la schedatura informatizzata e l'acquisizione sistematica, attivando nuove riviste scientifiche e l'associatura del Museo ad Associazioni scientifiche nazionali; organizza un laboratorio archeologico per lo studio e la conservazione dei reperti. Nel 2001 riorganizza il Premio Mario Moscardino, rivolgendolo a tutte le Scuole della Città e potenziandolo con un Corso sulla preistoria salentina.Dal 2002 il suo maggior impegno è speso nell'organizzazione e mantenimento dei Servizi educativi del Museo, intesi come laboratorio di ricerca didattico-museale, in cui ha formato personalmente due giovani collaboratrici, per il miglioramento continuo della divulgazione e dell'offerta dei contenuti di conoscenza espressi dalle esposizioni. All'interno di questa sezione, ha organizzato il pacchetto di offerte didattico-museali per la Scuola, i laboratori estivi per i ragazzi, i corsi di aggiornamento per docenti, lo sportello Insegnanti, il pacchetto Benvenuto, dedicato alle Scuole cittadine; promuove e organizza Mostre temporanee ed eventi periodici come la Settimana della Cultura Scientifica, per la quale è accreditata dal 2003 presso il MiUR. Dal 2003 potenzia la sezione educativa con il contributo di studiosi e ricercatori del mondo accademico salentino e nazionale.
Nel 2004 ottiene per il Museo 2 delle 5 Borse di studio assegnate all'Italia dal Progetto Comunitario Socrates, per la partecipazione a Corso Internazionale per operatori didattici di Musei Scientifici, tenutosi a Monaco di Baviera nel novembre dello stesso anno. Nel 2005 redige bozza del regolamento del Complesso Culturale l'Alca - Museo e Biblioteca comunali, approvato dal Consiglio comunale nel maggio dello stesso anno e cura la parte scientifica del progetto della nuova sezione museale dedicata all'etnografia e all'esposizione della Donazione Santini. Nel 2006 il MiUR accoglie la richiesta di contributo per la realizzazione di un suo progetto sulla divulgazione della geologia e della preistoria, il cui esito materiale è l'ampliamento degli spazi espositivi con l'allestimento della saletta geologica L'Uomo e la Pietra.Nel 2007 rimodula un suo vecchio progetto, curando l'organizzazione e la realizzazione della prima edizione di un nuovo Premio del Museo, dedicato a Decio De Lorentiis e rivolto a tesi di laurea in discipline preistoriche; dall'ottobre dello stesso anno è coordinatore del Gruppo di Studio 2, Gestione dei servizi educativi e loro esternalizzazione, nella Commissione Tematica nazionale Comunicazione e Mediazione di International Council of Museums - Italia.
Nello stesso anno le viene affidata la direzione scientifica per l'allestimento di nuova sezione espositiva del Museo, dedicata all'Etnografi, su cui conduce studi dal 2004, inaugurata a luglio 2009 alla presenza del Ministro Raffaele Fitto.
Attualmente alle tante attività museali coordina il riordino del patrimonio librario della Biblioteca comunale di Maglie, di cui oltre che la direzione, dal 2009 ha assunto di fatto il ruolo di bibliotecaria, in assenza di tale figura. E, inoltre,' autrice di oltre un centinaio di articoli scientifici, relazioni ufficiali e conferenze, prevalentemente sull'età del Bronzo recente e finale nel Salento, pubblicati su riviste e Atti di Convegni nazionali e internazionali, e dal 2003 cura le pubblicazioni scientifiche del Museo Civico di Maglie, in cui ultimamente sono stati pubblicati gli Atti del Premio Decio de Lorentiis.
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